Specialisti nella gestione del rischio di credito e nella tutela del circolante
Il tuo partner strategico Coface per proteggere e far crescere il tuo business. Soluzioni innovative per l'assicurazione crediti, informazioni commerciali, cauzioni e factoring
Un'offerta a 360 gradi per il supporto dell'attività di credit-management e lo sviluppo del business
Valuta l’affidabilità dei partner commerciali con informazioni sui comportamenti di pagamento in tempo reale
Polizze fideiussorie per ogni esigenza contrattuale e di legge
Servizio professionale di recupero crediti in Italia e all’estero
Cessione dei crediti commerciali per migliorare la liquidità aziendale ed efficientare il proprio circolante
Valutazione integrata del profilo ESG per decisioni di credito sostenibili e conformi alle nuove normative europee
Liste di prospect qualificati con score del merito creditizio
Piattaforma innovativa per il monitoraggio e la verifica dei propri partner commerciali
Proteggi i crediti, tutela il circolante, seleziona controparti commerciali affidabili
Seleziona uno dei prodotti qui sopra per richiedere un preventivo personalizzato
Una storia di competenza e affidabilità nel settore assicurativo
Creditpartner è un hub che unisce competenze qualificate del settore assicurativo per offrire un servizio consulenziale di tutela dei crediti commerciali, di supporto dell’attività di credit-management e di sostegno per una crescita sostenibile dell’impresa, grazie al contributo interdisciplinare di un team di professionisti e tecnici. I nostri Clienti diventano veri e propri Partner nella protezione dei diritti commerciali, costruendo insieme soluzioni su misura. Le parole chiave di Creditpartner sono esperienza, qualità e personalizzazione.
Trova rapidamente le risposte alle domande più comuni
L'assicurazione del credito protegge la vostra azienda dal rischio di mancato pagamento da parte dei clienti. Include tre elementi fondamentali: prevenzione attraverso l'analisi e ed il monitoraggio dell'evoluzione dell'affidabilità della clientela, servizio professionale di recupero crediti e indennizzo pari al 90% dei crediti coperti. Per ogni cliente affidato, ogni fornitura risulta coperta nell'ambito del fido concesso. L'esposizione può comunque superare il valore del fido in essere: in caso di sinistro, in questa circostanza, l'indennizzo sarà pari al 90% del fido concesso. L'Assicuratore, tuttavia, si attiva per il recupero, in nome e per conto dell'Assicurato, dell'interezza del credito insoluto. Eventuali recuperi intervenuti successivamente all'indennizzo, verranno ripartiti tra Assicurato e Assicuratore.
TradeLiner è la soluzione modulare e personalizzabile, indicata per imprese di medie e grandi dimensioni che necessitano di diverse modalità di copertura con opzioni specifiche (copertura crediti contestati, copertura costi di produzione, copertura filiali europee). EasyLiner è la formula "tutto compreso" pensata per le PMI, con sottoscrizione semplificata e premio annuale fisso. Entrambe offrono la stessa qualità di protezione Coface e del servizio di supporto Creditpartner.
Il premio è determinato come percentuale del fatturato assicurabile, ed è sempre inferiore all'1%. Il calcolo tiene conto del settore di attività, della distribuzione geografica delle vendite, della composizione del portafoglio clienti, del volume di fatturato soggetto a copertura e dello storico di insolvenze. Con TradeLiner, le modalità di determinazione del premio, possono essere definite in funzione delle preferenze amministrative e contabili dell’azienda: parametrato sul fatturato effettivo, con meccanismo di conguaglio annuale, definito con formula flat e ricalcolato ogni rinnovo, a seconda dell’evoluzione del business. EasyLiner adotta invece una struttura tariffaria semplificata, con premio annuale “tutto compreso”, pagabile in quattro rate trimestrali, o integralmente in formula anticipata, con uno sconto che riflette il valore finanziario del tempo.
In caso di insolvenza dichiarata, l'indennizzo viene liquidato entro 30 giorni dalla presentazione della documentazione. Per insolvenza presunta, dopo il periodo di osservazione di 150 giorni e l'attivazione del recupero crediti. I 150 giorni sono riducibili fino a 60 giorni rinunciando ad un punto percentuale di copertura per ogni mese anticipato. Nel caso di indennizzo a 60 giorni, la percentuale di copertura sarà quindi del 87%.
Non è necessario assicurare l'intero portafoglio clienti, l'attività consulenziale di Creditpartner è fondamentale: definiremo insieme a voi il perimetro di assicurazione che meglio risponda alle vostre esigenze e caratteristiche aziendali.
Non è però possibile assicurare un singolo nominativo o una lista di nominativi preselezionati, è necessario un criterio di raggruppamento dei clienti (es. clienti esteri, clienti con un determinato codice prodotto in fattura, clienti oltre un certo livello di esposizione).
L'indennizzo è sempre pari al 90% del credito insoluto, al netto dei recuperi effettuati. Ciò a prescindere dal paese di appartenenza del debitore insolvente: Coface, differentemente da altri competitor, prevede un'unica percentuale di copertura per tutti i paesi. Liquidato l'indennizzo, la struttura di recupero continua nella sua attività, ogni recupero successivo verrà quindi ripartito pro quota tra Assicurato ed Assicuratore, fino al raggiungimento della totalità del credito insoluto.
Sì. Tutte le soluzioni coprono sia il mercato domestico sia l'export, con protezione estesa a clienti in oltre 200 paesi. Per le esportazioni è possibile attivare anche la copertura del rischio politico, che protegge da eventi quali guerre, restrizioni valutarie, embarghi e provvedimenti governativi che impediscano il pagamento.
Per ogni cliente dell'impresa assicurata viene effettuata un'analisi di merito creditizio basata su bilanci, esperienze di pagamento aggregate, informazioni di mercato e, ove disponibili, dati proprietari derivanti dall'attività assicurativa. Sulla base di questa valutazione viene assegnato un limite di credito assicurabile. L'impresa può operare entro i limiti accordati o, a proprio rischio, assumere un'esposizione superiore. In questa circostanza, l'indennizzo sarà pari al 90% del limite di credito concesso, tuttavia, l'attività di recupero sarà condotta sulla totalità del credito insoluto.
Il monitoraggio è continuo. In caso di informazioni negative come il deterioramento della solidità finanziaria di un cliente o il peggioramento delle sue tempistiche di pagamento, l'assicurato riceve tempestive segnalazioni che gli consentono di intervenire prima che il problema si manifesti, ad esempio riducendo l'esposizione o modificando i termini di pagamento. Nei casi più critici il limite di credito può essere ridotto o revocato.
Sì, il premio costituisce un costo d'esercizio interamente deducibile ai fini IRES e IRAP, imputato per competenza alla durata della polizza. Rappresenta un onere certo e pianificabile, a differenza delle perdite su crediti che richiedono specifici requisiti di certezza e determinabilità per la deduzione.
I crediti assicurati rappresentano un collaterale di qualità superiore agli occhi degli istituti di credito. Il beneficio dell'indennizzo di polizza può essere oggetto di cessione a favore della banca, facilitando l'accesso a linee di credito per anticipi su fatture o operazioni di factoring, spesso a condizioni più favorevoli rispetto a crediti non assicurati.
In caso di mancato pagamento viene attivata immediatamente la procedura di recupero attraverso una rete internazionale di specialisti. L'attività si svolge in via stragiudiziale con solleciti, contatti diretti e negoziazioni mirate a preservare la relazione commerciale con il cliente. Se necessario, si procede per vie legali con il supporto di legali locali nei rispettivi paesi.
Sì. Con TradeLiner la delibera positiva di affidamento produce i suoi effetti retroattivamente, a partire dal sessantesimo giorno antecedente la data di comunicazione della concessione del limite di credito. Questo consente di non perdere opportunità commerciali pur mantenendo la protezione assicurativa.
L'opzione di pre shipment protegge i costi di produzione sostenuti dall'impresa quando l'acquirente diventa insolvente prima dell'avvenuta spedizione della merce e, di conseguenza, dell'insorgenza del credito. È particolarmente utile per aziende che realizzano produzioni su commessa o con lunghi cicli di lavorazione.
Sì. La piattaforma online CofaNet consente di gestire in autonomia tutte le operazioni: identificazione degli acquirenti, richiesta dei limiti di credito, segnalazione delle insolvenze, monitoraggio dell'indennizzo e accesso all'analisi del portafoglio clienti. Con TopLiner è possibile attivare coperture supplementari in tempo reale direttamente dalla piattaforma. Dopo la sottoscrizione del contratto, Coface unitamente all'agenzia, offre il servizio di start-up e formazione. Creditpartner rimane sempre a disposizione dell'assicurato per rispondere ad ogni dubbio e fornire consulenza atta alla migliore integrazione del sistema di polizza nei processi aziendali.
Sì. EasyLiner è specificamente progettata per le PMI: sottoscrizione rapida, premio annuale "tutto compreso" determinato con pochi parametri (fatturato, dimensione portafoglio, settore), gestione semplificata senza necessità di competenze tecniche specifiche.
Con l'opzione dedicata l'assicurato beneficia dell'assistenza Coface nella gestione dei crediti contestati e dell'anticipo dell'indennizzo, qualora tali contestazioni siano ritenute pretestuose.
L'offerta copre sei macro-aree: garanzie di contratto per appalti pubblici e privati (provvisoria, definitiva, anticipazione, rata di saldo), garanzie per obblighi fiscali (rimborso IVA annuale, trimestrale, compensazione), garanzie ambientali (iscrizione Albo Gestori Ambientali, gestione impianti, trasporto transfrontaliero rifiuti), garanzie doganali (temporanea importazione, depositi doganali, pagamento periodico dazi), polizze C.A.R. (Contractor's All Risks) a copertura delle opere in corso di costruzione, e garanzie a tutela degli acquirenti di immobili da costruire ai sensi della Legge 210/2004 (ora D.Lgs. 122/2005), che garantiscono la restituzione delle somme versate dall'acquirente in caso di situazione di crisi del costruttore prima del trasferimento della proprietà.
Per una quotazione gratuita è sufficiente inviarci la documentazione inerente all'oggetto della garanzia tramite mail. Le nostre operatrici vi risponderanno tempestivamente indicandovi gli eventuali ulteriori documenti necessari.
La polizza fideiussoria assicurativa presenta tre vantaggi fondamentali. Non richiede l'immobilizzazione di liquidità o depositi cauzionali, preservando integralmente il capitale circolante. Non incide sull'esposizione creditizia verso il sistema bancario, lasciando intatti i plafond disponibili per finanziamenti operativi e investimenti. Il costo del premio è generalmente inferiore rispetto alle commissioni bancarie e costituisce un onere fiscalmente deducibile.
L'importo base è pari al 2% del valore a base d'asta. Tale importo può essere ridotto del 50% o più qualora l'impresa sia in possesso di certificazioni del sistema di qualità aziendale riconosciute (ISO 9001, SOA, ecc.).
L'importo base è pari al 10% del valore di aggiudicazione, ma aumenta progressivamente in funzione del ribasso offerto. Se il ribasso supera il 10%, la garanzia viene incrementata di un punto percentuale per ogni punto eccedente. Oltre il 20% di ribasso, l'incremento sale a due punti percentuali per ogni ulteriore punto di ribasso. Le certificazioni di qualità consentono riduzioni significative sull'importo garantito.
Sì. La polizza può essere progressivamente svincolata fino all'80% dell'importo originario garantito, in corrispondenza degli stati di avanzamento lavori (SAL). È necessario presentare i SAL in originale o copia conforme. La garanzia cessa definitivamente alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o di regolare esecuzione.
Consente all'appaltatore di ottenere l'erogazione anticipata di una quota del corrispettivo contrattuale, compresa tra il 20% e il 30% dell'importo di aggiudicazione. La polizza garantisce alla stazione appaltante la restituzione delle somme anticipate qualora non vengano recuperate mediante trattenute nel corso dell'esecuzione lavori. Si estingue al completamento del recupero dell'anticipazione.
Permette all'appaltatore di ottenere immediatamente il pagamento del saldo finale (tipicamente il 10% del corrispettivo) senza attendere il collaudo definitivo dell'opera, che normalmente avviene due anni dopo l'ultimazione dei lavori. La polizza copre eventuali vizi o difetti riscontrati dopo il collaudo provvisorio e libera risorse finanziarie che altrimenti resterebbero bloccate per un periodo prolungato.
La garanzia consente di ottenere dall'Agenzia delle Entrate il rimborso anticipato del credito IVA senza attendere il completamento dei controlli ordinari. L'importo garantito corrisponde al credito richiesto maggiorato degli interessi di legge. L'Agenzia può escutere la polizza per recuperare somme indebitamente rimborsate, crediti relativi ad annualità precedenti, sanzioni e spese maturate nel periodo di validità. La copertura può essere strutturata per rimborsi annuali, trimestrali o per l'utilizzo in compensazione orizzontale.
La polizza copre l'intero periodo di validità dell'iscrizione, pari a cinque anni. Trascorso tale periodo, la garanzia rimane in vigore per un ulteriore biennio (periodo di "loss recovery") destinato ai controlli da parte del Ministero dell'Ambiente. L'importo varia in funzione della sezione di iscrizione e delle tipologie di rifiuti trattabili.
Sì. Per le garanzie relative all'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali, le certificazioni EMAS e UNI EN ISO consentono riduzioni comprese tra il 40% e il 50% sull'importo garantito, generando un risparmio significativo sul premio assicurativo.
Le garanzie doganali coprono i diritti che la Dogana è tenuta a riscuotere in relazione alle operazioni di import-export. Le principali fattispecie includono la temporanea importazione di merci destinate a lavorazione e successiva riesportazione, l'introduzione di merci estere in depositi doganali e il pagamento periodico o differito dei dazi per operatori che effettuano con continuità operazioni doganali. Consentono di ottimizzare la gestione della tesoreria evitando il pagamento immediato operazione per operazione.
Sì. Le polizze fideiussorie coprono le anticipazioni relative a programmi di sviluppo rurale, ristrutturazione e riconversione dei vigneti e altri interventi finanziati dalla Politica Agricola Comune. Le garanzie possono essere emesse a favore di AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) a livello nazionale, nonché a favore degli Organismi Pagatori Regionali (come ARPEA in Piemonte, ARTEA in Toscana, AGREA in Emilia-Romagna e analoghi enti nelle altre regioni). L'emissione è subordinata a una valutazione positiva del merito economico-patrimoniale del richiedente.
Le polizze C.A.R. (Contractor's All Risks) sono coperture assicurative che proteggono le opere in costruzione da danni materiali durante l'esecuzione dei lavori. Negli appalti pubblici di rilevante importo sono spesso richieste congiuntamente alle garanzie fideiussorie. La gestione coordinata di cauzioni e polizze C.A.R. consente di soddisfare tutti i requisiti assicurativi previsti dalla normativa con un unico interlocutore: Creditpartner.
La valutazione richiede documentazione economico-finanziaria dell'impresa (bilanci degli ultimi esercizi, situazione contabile aggiornata) e documentazione relativa all'oggetto della garanzia (bando di gara, contratto, provvedimento amministrativo). Qualora sia necessaria una coobbligazione a supporto del contraente — tipicamente da parte di soci, amministratori o soggetti terzi che si impegnano solidalmente — viene richiesta anche la documentazione reddituale del coobbligato (modello 730 o Redditi PF, visura catastale degli immobili di proprietà) per valutarne la capacità patrimoniale.
I tempi variano in funzione della complessità della garanzia e della completezza della documentazione. Per garanzie standard relative ad appalti con contraenti già affidati, l'emissione può avvenire in tempi molto rapidi grazie alla piattaforma digitale. Per nuovi affidamenti o garanzie di importo elevato, i tempi sono legati alla fase di analisi del merito creditizio. Ad ogni modo, è compito del team Creditpartner trasmettere il più velocemente ed efficacemente possibile la richiesta alla direzione Coface, in modo da efficientare il tempo di evasione della pratica.
Sì. L'emissione avviene attraverso una piattaforma online con firma digitale qualificata ai sensi del Codice dell'Amministrazione Digitale. Questo garantisce piena validità legale, rapidità di emissione e trasmissione immediata via PEC, riduzione dei costi amministrativi e possibilità per il beneficiario di verificare in tempo reale autenticità e vigenza della garanzia.
Sì. Il premio costituisce un costo d'esercizio interamente deducibile ai fini IRES e IRAP, imputato per competenza alla durata della garanzia: la polizza genera un onere certo che riduce il reddito imponibile.
Sì. In ambito appalti, per imprese con fabbisogno ricorrente di garanzie, partecipanti a più bandi periodicamente, è possibile definire un affidamento globale che consente di emettere polizze fino a un determinato plafond senza necessità di valutazione caso per caso. Questo velocizza significativamente i tempi di emissione e semplifica la gestione operativa.
Le informazioni Coface si distinguono da quelle della concorrenza in quanto incorporano il dato assicurativo: l'esperienze di pagamento che i nostri assicurati registrano fornendo i propri clienti in tutto il mondo. Le proroghe dei termini di dilazione o i sinistri aperti rilevati da Coface, vengono trasmesse in tempo reale a tutti i clienti di business information. Altro fattore distintivo è la portata internazionale delle informazioni Coface: in quanto Compagnia di Assicurazione che deve affidare clienti in tutto il mondo, il nostro patrimonio informativo ha portata globale, alimentato dalle segnalazioni dei nostri assicurati, dai rapporti di collaborazione con il sistema bancario e dal contributo dei migliori provider di informazioni presenti nei vari paesi. Ciò ci rende molto competitivi nel pricing, specialmente per il monitoraggio di clienti esteri. Coface offre diverse tipologie di prodotti di business information: 1) Informazioni commerciali: per il monitoraggio dell'affidabilità di controparti commerciali in tutto il mondo; 2) ESG: Per il controllo del rispetto dei criteri di sostenibilità; 3) Rischio reputazionale: in risposta all'insieme di normative europee che compongono l'AML Package e al Decreto Legislativo 231, oggetto di recenti aggiornamenti.
Lo score è un punteggio da 0 a 10 che indica la probabilità di default di un'azienda nei prossimi 12 mesi. Più alto è il punteggio, più affidabile è il partner commerciale. È basato su dati finanziari, sui comportamenti di pagamento registrati da Coface attraverso i suoi assicurati, sulle informazioni confidenziali condivise dai nostri partner e sulla valutazione effettuata dai nostri analisti, sia da remoto, sia andando in visita. Di conseguenza, il punteggio incorpora molteplici indicatori: stabilità finanziaria, redditività, incidenti di pagamento ed esperienze di recupero crediti.
Infine, lo stesso strumento viene utilizzato quotidianamente per il monitoraggio del portafoglio assicurativo, quindi beneficia di un aggiornamento continuo basato su dati reali di comportamento.
Coface, differentemente da altri provider, non ha un sistema di punti per la gestione dei consumi. Si acquista un credito iniziale, definito sulla base dei volumi di richieste previsti. Ogni richiesta attingerà da quel credito e il costo in euro di ogni richiesta sarà indicato nel momento in cui questa si effettua, con anche evidenza della percentuale e del valore del credito residuo. Se a fine periodo contrattuale non si sono consumati tutti i crediti, saranno trasferiti al rinnovo successivo.
Le Credit Opinion rappresentano la raccomandazione sull'esposizione massima consigliata verso una specifica controparte, elaborata dagli analisti di rischio. Sono disponibili in due formule: Advanced Opinion monitorata, che prevede un aggiornamento continuo della valutazione con alerting automatico in caso di variazioni, e Advanced Opinion spot, per valutazioni puntuali su singole controparti senza monitoraggio successivo.
Lo Snapshot Report fornisce una sintesi degli elementi chiave per valutazioni rapide, con una visualizzazione a semaforo del rischio basata su 3 livelli (verde, giallo, rosso). È indicato per controlli di routine o verifiche ad alto volume. Il Full Report è l'analisi completa che include: dati finanziari dettagliati, valutazione del rischio su scala da 0 a 10, Adjustment Coface, Raccomandazione di Massima Esposizione Consigliata, Legami Societari, Parti Correlate, Visura Catastale, Protesti e Pregiudizievoli. È lo strumento indicato per decisioni di alto valore o valutazioni strategiche.
L'Adjustment Coface è la correzione qualitativa che gli analisti applicano allo score automatico sulla base di informazioni non catturate dai modelli quantitativi: comportamenti di pagamento segnalati dagli assicurati, notizie di mercato, conoscenza diretta dell'azienda, situazioni particolari del settore o del paese. Rappresenta il valore aggiunto dell'expertise umana rispetto alla pura elaborazione algoritmica.
Il Monitoraggio è un servizio di alerting automatico che avvisa tempestivamente in caso di variazioni significative su oltre 20 parametri: dati anagrafici e societari, situazione finanziaria, assetto proprietario, abitudini di pagamento, variazioni dello score e delle raccomandazioni di credito. Consente di intercettare segnali di deterioramento prima che si trasformino in problemi concreti, permettendo di adeguare proattivamente le politiche di credito.
Selectio Insured è la versione della piattaforma Selectio dedicata ai clienti titolari di polizza crediti. Oltre alle funzionalità standard di monitoraggio del portafoglio, Selectio Insured diventa uno strumento per l'ottenimento di affidamenti discrezionali, consentendo all'assicurato maggiori opzioni di copertura. È particolarmente utile per la gestione di portafogli frammentati con numerose controparti di importo contenuto.
La dashboard Urba360 integra in un'unica schermata: informazioni anagrafiche e societarie dell'impresa, KPI finanziari con confronto rispetto al benchmark di settore, score con relativa probabilità di default, credit opinion con limite di credito raccomandato, valutazione del rischio paese, analisi del rischio settoriale e Late Payment Index (indice dei ritardi di pagamento). Nella visualizzazione a "torta", il colore dei vari spicchi consente di visualizzare immediatamente lo stato di ciascun ambito di valutazione, ed è possibile accedere alle informazioni di dettaglio semplicemente cliccandovi.
Il Late Payment Index è un indicatore proprietario che viene costruito sulla base delle esperienze di pagamento rilevate dall'attività assicurativa. Segnala se un'impresa presenta elevata, moderata o nessuna evidenza di ritardi nei pagamenti verso altri fornitori, fornendo un'informazione predittiva di stampo qualitativo sul comportamento futuro, difficilmente reperibile da altre fonti.
Coface LENS è indicato per: decisioni di alto valore economico o strategico, ingresso in nuovi mercati con controparti sconosciute, valutazione di investimenti significativi, analisi di fornitori critici nella supply chain, supporto a richieste di finanziamenti importanti verso istituti di credito, confronti con potenziali aziende acquirenti in operazioni di M&A, e per un'approfondita autoanalisi della propria situazione aziendale da presentare a stakeholder esterni.
Il report LENS fornisce: analisi dettagliata della situazione patrimoniale e finanziaria con trend pluriennale, valutazione della redditività operativa attraverso indicatori come EBITDA, ROS e ROI, analisi della struttura del debito e della posizione finanziaria netta, esame dei flussi di cassa e della capacità di generazione di liquidità, mappatura dei principali clienti e fornitori con analisi del grado di concentrazione, valutazione del rischio settoriale con confronto rispetto al mercato di riferimento.
Sì. Il servizio LENS può essere utilizzato anche per un'autoanalisi approfondita della propria situazione aziendale. È uno strumento utile per prepararsi a richieste di finanziamento, presentarsi a potenziali partner o investitori, o semplicemente per avere una visione oggettiva e professionale del proprio profilo di rischio visto dall'esterno.
Le informazioni derivano dalla combinazione di fonti eterogenee: fonti ufficiali e pubbliche (bilanci depositati, visure camerali, protesti, pregiudizievoli, procedure concorsuali), esperienze di pagamento proprietarie derivanti dall'attività assicurativa su oltre 50.000 clienti nel mondo, una rete di 50 centri dedicati all'analisi con competenze locali in ciascun mercato, e l'expertise maturata in 75 anni di gestione del rischio di credito.
Il database copre oltre 200 milioni di imprese in 195 paesi. Per ciascun mercato sono disponibili report con livelli di approfondimento variabili in funzione della disponibilità di fonti locali. Anche per imprese non ancora presenti nel database è possibile richiedere un'indagine specifica per ottenere le informazioni necessarie in tempi contenuti.
Sì. Tutte le piattaforme (Selectio, iCON e Urba360) offrono la possibilità di integrazione diretta tramite API, consentendo di alimentare automaticamente i sistemi gestionali, ERP o CRM aziendali con i dati di rischio e le valutazioni creditizie aggiornate.
Le informazioni vengono aggiornate continuamente. I dati ufficiali (bilanci, visure) seguono i tempi di deposito presso le fonti pubbliche. Le esperienze di pagamento e gli score DRA vengono aggiornati quotidianamente sulla base dei flussi informativi derivanti dall'attività assicurativa. Il servizio di Monitoraggio garantisce la notifica tempestiva di qualsiasi variazione rilevante.
LENS ESG è un percorso consulenziale rivolto all'azienda stessa, che accompagna il Board e le funzioni aziendali nella costruzione di una strategia di sostenibilità, nella redazione di report e bilanci ESG conformi alla normativa, e nell'integrazione delle tematiche ESG nella cultura d'impresa. Selectio ESG è invece uno strumento di Business Information per valutare il profilo ESG di controparti terze (clienti, fornitori, partner) in modo automatizzato, senza necessità di questionari o interazione con il soggetto analizzato. I due strumenti rispondono a esigenze complementari: LENS ESG per la propria rendicontazione, Selectio ESG per la valutazione della filiera.
Il percorso LENS ESG si articola in tre step modulari. Lo Step 1 (Assessment) prevede la compilazione assistita di un questionario ESG su piattaforma dedicata, con produzione di uno score interno su 6 livelli e un primo piano d'azione (2-4 settimane, 4-10 ore di effort aziendale). Lo Step 2 (Report di Sostenibilità) porta alla realizzazione di un report ESG conforme alla CSRD, con mappatura stakeholder e definizione delle priorità (6-12 settimane, oltre 10 ore di effort). Lo Step 3 (Bilancio di Sostenibilità) è destinato alle aziende obbligate e include l'analisi di doppia materialità, la rendicontazione completa e l'integrazione della filiera (3-6 mesi più monitoraggio, oltre 20 ore di effort).
La doppia materialità è il principio cardine della CSRD che richiede di valutare le tematiche ESG da due prospettive complementari. La materialità d'impatto (inside-out) analizza come le attività dell'azienda impattano sull'ambiente e sulla società (emissioni, condizioni di lavoro, impatto sulle comunità). La materialità finanziaria (outside-in) valuta come i fattori di sostenibilità esterni influenzano l'azienda, i suoi risultati economici e la sua situazione finanziaria (rischi climatici sugli asset, costi di transizione energetica, rischi reputazionali). Una tematica è "materiale" — e quindi da rendicontare — quando soddisfa i criteri di almeno una delle due prospettive. Nel percorso LENS ESG, l'analisi di doppia materialità viene condotta secondo la metodologia IRO (Impact, Risk, Opportunity).
La scala S1-S7 esprime il livello di esposizione al rischio ESG e la capacità di gestione dell'azienda valutata. Le classi S1 e S2 ("Dinamica") indicano rischi bassi o trascurabili, con sostenibilità ben integrata nella strategia. Le classi S3, S4 e S5 ("Consapevole") indicano rischi da lievi a moderati, con necessità di miglioramenti nelle politiche di gestione. Le classi S6 e S7 ("Fragile") segnalano rischi elevati che richiedono interventi strutturali sul sistema di governance e azioni concrete di mitigazione. La stessa scala viene applicata sia allo score complessivo sia ai singoli pilastri (E, S, G) e sotto-pilastri.
Il modello Selectio ESG utilizza tre metodologie complementari. Il Best-in-class performance confronta l'azienda con le migliori performer del suo gruppo omogeneo (settore, dimensione, area geografica). L'Impact-based approach valuta l'impatto delle attività sull'ambiente rispetto a soglie predefinite di accettabilità. Il Relative improvement approach analizza i trend storici delle metriche ESG, premiando le aziende che dimostrano un percorso di miglioramento continuo. Le tre metodologie vengono combinate per ottenere una valutazione equilibrata che tenga conto sia del posizionamento attuale sia della traiettoria di miglioramento.
La valutazione ESG si articola su tre pilastri fondamentali: Ambientale (E), Sociale (S) e Governance (G). Ciascun pilastro è suddiviso in sotto-pilastri che rappresentano aree tematiche specifiche. Il pilastro Ambientale comprende: Cambiamento Climatico, Efficientamento Energetico, Stress Idrico, Economia Circolare. Il pilastro Sociale comprende: Impiegati, Fornitori, Clienti, Comunità. Il pilastro Governance comprende: Qualità della Governance, Comitati, Materialità e Controversie, Responsabilità Sociale d'Impresa. Ogni sotto-pilastro è composto da KPI specifici che vengono aggregati progressivamente fino allo score sintetico.
La materialità determina il peso che ciascun KPI ha nella valutazione finale, in funzione della sua rilevanza per il settore e il contesto specifico dell'azienda analizzata. Un indicatore sul consumo idrico, ad esempio, avrà un peso maggiore per un'azienda agroalimentare rispetto a una società di servizi. Questo approccio evita valutazioni generiche e garantisce che lo score rifletta i rischi e le opportunità ESG effettivamente rilevanti per l'impresa, secondo una "mappa di materialità" specifica per settore.
Lo score ESG automatizzato si basa su informazioni raccolte senza necessità di questionari o interazione con l'azienda analizzata. L'Environmental Score utilizza la geolocalizzazione degli asset aziendali (partita IVA) per valutare l'esposizione a rischi fisico-climatici. Il Social Score analizza i dati pubblici delle società italiane degli ultimi 10 anni per valutare le politiche retributive rispetto al benchmark di settore. Il Governance Score si basa sui dati di visura camerale (composizione organi, controlli, revisione legale). Questa automazione consente valutazioni rapide e scalabili su ampi portafogli di controparti.
Anche senza obbligo diretto di rendicontazione, le tematiche ESG sono sempre più rilevanti per la competitività aziendale. Gli istituti di credito considerano i fattori ESG nelle decisioni di finanziamento, con potenziale accesso a condizioni più favorevoli. I grandi clienti e committenti richiedono informazioni ESG ai propri fornitori per completare la propria rendicontazione sulla catena del valore. Gli investitori istituzionali privilegiano aziende con profili di sostenibilità solidi. Un percorso ESG strutturato consente inoltre di anticipare evoluzioni normative, attrarre talenti sensibili a questi temi e differenziarsi sul mercato.
Il greenwashing è la comunicazione ingannevole o esagerata sulle performance di sostenibilità di un'azienda, che può esporre a rischi reputazionali, legali e sanzionatori. Il percorso LENS ESG mitiga questo rischio attraverso una raccolta dati tracciabile e verificabile, l'utilizzo di metodologie rigorose allineate agli standard europei, il confronto con stakeholder per validare le priorità comunicate, e la produzione di documenti che riportano solo informazioni concrete e documentate. Lo score ad uso interno consente inoltre di verificare il proprio posizionamento prima di qualsiasi comunicazione al mercato.
Per le aziende che utilizzano Selectio per il monitoraggio del portafoglio, lo score ESG si affianca allo score di rischio DRA (valutazione della solidità finanziaria) offrendo una visione integrata della controparte. Questa combinazione consente di identificare fornitori o clienti con profili di rischio ESG elevati, rispondere alle richieste di informazioni sulla filiera, supportare decisioni di approvvigionamento sostenibile con dati oggettivi, e monitorare nel tempo l'evoluzione del profilo ESG delle controparti strategiche.
Lo score interno prodotto nello Step 1 del percorso LENS ESG è articolato su 6 livelli: Starter, Dynamic, Bronze, Silver, Gold, Platinum. Questo score è declinato sui tre ambiti ESG (Ambiente, Social, Governance) e confrontato con il benchmark di settore. A differenza della scala S1-S7 di Selectio ESG (che misura l'esposizione al rischio di controparti terze), lo score LENS ESG è uno strumento di autovalutazione che consente all'azienda di definire il proprio stato dell'arte e pianificare il percorso di miglioramento.
I tempi variano in base alla complessità e al livello di approfondimento richiesto. Lo Step 1 (Assessment con score) richiede 2-4 settimane con un effort aziendale di 4-10 ore. Lo Step 2 (Report di Sostenibilità) richiede 6-12 settimane con un effort superiore a 10 ore. Lo Step 3 (Bilancio di Sostenibilità completo per aziende obbligate) richiede 3-6 mesi più il successivo monitoraggio, con un effort aziendale superiore a 20 ore. I tempi effettivi dipendono dalla disponibilità dei dati, dalla complessità organizzativa e dal livello di maturità ESG già presente in azienda.
I deliverable variano per ogni step. Lo Step 1 produce: score interno su 6 livelli declinato per ambito, benchmark di settore, emersione delle attività già in corso, primo piano d'azione con priorità ESG, stato delle certificazioni e allineamento SDGs. Lo Step 2 produce: Report di Sostenibilità impaginato con identità aziendale, piano d'azione con priorità definite, mappa di materialità, mappatura stakeholder, selezione fornitori rilevanti. Lo Step 3 produce: Bilancio di Sostenibilità conforme CSRD, mappe di doppia materialità secondo metodologia IRO, integrazione filiera e partner, survey e stakeholder engagement. Tutti i documenti sono consegnati in formato digitale sfogliabile, personalizzabile con immagini aziendali.
L'elenco delle risposte al questionario ESG compilato nello Step 1 rappresenta un archivio strutturato delle informazioni di sostenibilità dell'azienda. È particolarmente utile per rispondere in modo rapido e coerente ai questionari ESG ricevuti da istituti di credito, grandi clienti o partner commerciali che richiedono informazioni sulla filiera. Avere le risposte già catalogate secondo standard riconosciuti evita di dover ricostruire le informazioni ogni volta e garantisce coerenza nelle comunicazioni verso l'esterno.
Il percorso LENS ESG prevede l'attivazione di un repository riservato dove vengono archiviati tutti i documenti e i dati raccolti. L'azienda mantiene il pieno controllo delle proprie informazioni e può verificare lo score interno prima di decidere quali informazioni condividere con il mercato. La piattaforma è accessibile solo al personale autorizzato e i dati non vengono diffusi senza esplicito consenso. Questo approccio consente di costruire il proprio percorso ESG in modo graduale e controllato, senza esposizioni premature.
Sì, attraverso Selectio ESG è possibile ottenere una valutazione automatizzata del profilo ESG di clienti, fornitori e partner commerciali. La valutazione non richiede la collaborazione della controparte e può essere effettuata su ampi portafogli in modo scalabile. Questo consente di rispondere alle richieste di informazioni sulla filiera provenienti da clienti soggetti agli obblighi CSRD, identificare fornitori con profili di rischio ESG elevati, e supportare politiche di procurement sostenibile con dati oggettivi e confrontabili.
AML Package è un ecosistema di compliance per il controllo antiriciclaggio delle controparti aziendali. La piattaforma consente di effettuare verifiche strutturate su clienti, fornitori, partner e soggetti occasionali, integrando controlli automatizzati su liste sanzionatorie internazionali, questionari di adeguata verifica e calcolo del profilo di rischio.
È possibile verificare tutte le controparti aziendali: clienti, fornitori, partner commerciali e soggetti occasionali. Il sistema gestisce sia persone fisiche che persone giuridiche. Per le persone giuridiche è sufficiente inserire la partita IVA per avviare automaticamente il recupero delle informazioni.
AML Package effettua controlli automatizzati su liste sanzionatorie internazionali OFAC (Office of Foreign Assets Control – USA), liste UE (Unione Europea) e liste ONU (Nazioni Unite). Vengono inoltre consultate liste PEP (Persone Politicamente Esposte), blacklist, watchlist e database reputazionali per il riscontro di anomalie e segnali di rischio.
Le informazioni provengono da due canali. I dati oggettivi (anagrafici, societari, controlli su liste) vengono recuperati automaticamente dal sistema attraverso fonti di Business Information e database pubblici. I dati soggettivi (dichiarazioni, autocertificazioni, informazioni sulla natura del rapporto) vengono raccolti attraverso un questionario di adeguata verifica compilato direttamente dalla controparte.
L'operatore genera il questionario dalla piattaforma e lo invia alla controparte da verificare. Il soggetto riceve il questionario, lo compila con le informazioni richieste (dichiarazioni sulla natura del rapporto, origine dei fondi, finalità dell'operazione) e lo restituisce. Le risposte vengono acquisite automaticamente nella pratica e integrate nel calcolo del profilo di rischio.
Il profilo di rischio viene calcolato automaticamente dal sistema sulla base delle informazioni raccolte: dati oggettivi da fonti automatizzate (anagrafici, societari, esito controlli su liste) e dati soggettivi dal questionario compilato dalla controparte. Il risultato tiene conto di molteplici parametri configurabili in base alle policy aziendali.
Sì. AML Package consente di configurare regole di controllo flessibili e adattabili alle policy aziendali: livelli di approfondimento differenziati per tipologia di controparte, soglie di attenzione, criteri di escalation, workflow di approvazione e periodicità dei controlli di monitoraggio.
Sì. Ogni controllo effettuato, ogni questionario inviato e ricevuto, ogni valutazione del profilo di rischio viene tracciato e storicizzato nella piattaforma. Questo garantisce documentazione completa delle verifiche, audit trail delle operazioni e conformità ai requisiti normativi di conservazione.
AML Package consente sia la verifica iniziale sia il monitoraggio continuo. È possibile impostare controlli periodici per rilevare eventuali variazioni nel profilo di rischio delle controparti: nuove segnalazioni in liste, modifiche societarie, aggiornamenti nei database reputazionali.
Il recente pacchetto normativo europeo ha esteso progressivamente gli obblighi AML oltre il settore strettamente finanziario, coinvolgendo operatori in numerosi ambiti. Anche le aziende non formalmente obbligate possono incorrere in rischi significativi (legali, operativi, reputazionali) se coinvolte, anche indirettamente, in operazioni sospette. Dotarsi di procedure strutturate è una scelta di tutela e di competitività.
I rischi si articolano su tre livelli. Rischio legale: coinvolgimento in indagini penali, sanzioni fino a 1.000.000 €, responsabilità dell'ente. Rischio operativo: interruzione di rapporti bancari, blocco fidi assicurativi, difficoltà di accesso al credito. Rischio reputazionale: perdita di fiducia di clienti, partner e investitori, danni all'immagine aziendale.
Sì. AML Package è progettato per valorizzare i dati di Business Information, integrandosi con le soluzioni di analisi e monitoraggio delle controparti per offrire una visione completa e coerente del profilo di rischio.
AML Package automatizza i controlli su liste sanzionatorie e il recupero dei dati oggettivi, riducendo tempi e possibilità di errore. Centralizza la gestione delle pratiche, garantisce tracciabilità completa, consente monitoraggio continuo e produce documentazione strutturata utilizzabile in caso di ispezioni o contenziosi.
È un servizio che fornisce liste di prospect selezionate non solo in base a criteri commerciali (settore, dimensione, area geografica), ma anche in base all'affidabilità creditizia e alla solidità finanziaria. Ogni prospect è accompagnato dallo score assicurativo, per concentrare lo sviluppo commerciale su aziende con cui vale la pena investire.
La lead generation tradizionale seleziona i prospect solo in base a criteri anagrafici e commerciali. Il servizio Creditpartner integra la valutazione del merito creditizio: lo score assicurativo e le informazioni finanziarie consentono di escludere a monte prospect con profili di rischio elevati o strutture finanziarie fragili, evitando di investire risorse su potenziali clienti problematici.
È possibile combinare diversi criteri: settore di attività (codice ATECO), dimensione aziendale (numero dipendenti e/o fatturato), area geografica (regione, provincia, comune, CAP), soglia minima di score assicurativo. I criteri vengono definiti insieme al cliente in base alle caratteristiche del target commerciale desiderato.
Lo score assicurativo è un indicatore sintetico che valuta il profilo di rischio creditizio dell'azienda, basato sui comportamenti di pagamento storici e sull'analisi della struttura economico-patrimoniale dell'azienda. Consente di identificare rapidamente i prospect con track record positivi e di escludere quelli con segnali di rischio elevato.
Per ogni azienda sono forniti: dati identificativi (ragione sociale, partita IVA, codice fiscale, città e provincia), dati di contatto verificati (telefono, email se pubblicamente disponibili), classificazione settoriale (descrizione dell'attività d'impresa), parametri dimensionali (classe di fatturato) e score assicurativo.
Le liste sono disponibili in formati standard Excel e CSV, facilmente integrabili nei sistemi aziendali: CRM, piattaforme di marketing automation, strumenti di gestione commerciale. Non sono richieste elaborazioni manuali per l'utilizzo dei dati.
Sì. È possibile definire criteri multipli: più codici ATECO, più province o regioni, diverse fasce dimensionali. I criteri vengono combinati per costruire la lista più aderente alle esigenze specifiche di sviluppo commerciale.
Il servizio è flessibile: è possibile richiedere estrazioni una tantum per specifiche campagne commerciali, oppure aggiornamenti periodici per supportare attività di sviluppo continuative. I criteri possono essere modificati nel tempo in base all'evoluzione della strategia commerciale.
Acquisire un cliente richiede investimenti significativi in tempo e risorse. Se il cliente acquisito paga in ritardo, contesta le fatture o non paga affatto, il costo di gestione supera il valore generato. Selezionare prospect affidabili fin dall'origine significa costruire un portafoglio clienti di qualità, con relazioni stabili e flussi di incasso regolari.
Sì. La lead generation qualificata si inserisce naturalmente nella strategia complessiva di credit management: dall'acquisizione di clienti affidabili, alla protezione con l'assicurazione crediti, al monitoraggio continuo con le informazioni commerciali, fino al recupero crediti in caso di necessità. Creditpartner può supportare l'intero ciclo di gestione del credito commerciale.
Sì. In fase di definizione dei criteri è possibile impostare una soglia minima di score assicurativo, escludendo automaticamente dalla lista i prospect con profili di rischio superiori alla soglia definita. Questo consente di calibrare il livello di selettività in base alla propensione al rischio dell'azienda. Un cliente polizza credito in questo modo potrà avere liste di lead che vengono individuati anche sulla base della loro assicurabilità, in modo che, qualora dovesse intraprendere una relazione commerciale, potrà ottenere un affidamento a garanzia delle forniture che verranno effettuate.
Le informazioni provengono da una banca dati costantemente aggiornata con i dati ufficiali disponibili (bilanci depositati, informazioni camerali, fonti pubbliche). L'aggiornamento segue i tempi di disponibilità delle fonti ufficiali.
Le liste generiche contengono aziende selezionate solo per criteri anagrafici, senza alcuna valutazione dell'affidabilità. Il rischio è investire risorse commerciali su prospect che poi si rivelano problematici. Le liste qualificate Credit Partner integrano la valutazione del rischio creditizio, aumentando significativamente la probabilità che lo sviluppo commerciale si traduca in relazioni profittevoli e durature.
Il factoring è un contratto attraverso il quale un'impresa cede i propri crediti commerciali a un operatore specializzato (factor), ottenendo in cambio liquidità immediata. Il factor anticipa una percentuale del valore dei crediti ceduti (tipicamente tra il 70% e il 90%) e si occupa dell'incasso alla scadenza. Il saldo viene corrisposto al cedente al momento dell'effettivo pagamento da parte del debitore, al netto delle commissioni e degli interessi. Il factoring può includere anche servizi accessori come la gestione amministrativa dei crediti e la copertura del rischio di insolvenza.
La differenza fondamentale riguarda il rischio di insolvenza del debitore. Nel pro soluto, il rischio viene trasferito al factor: se il debitore non paga, l'azienda cedente non deve restituire l'anticipo ricevuto. Nel pro solvendo, il cedente mantiene il rischio: in caso di mancato pagamento, deve rimborsare le somme anticipate. Il pro soluto offre maggiore protezione e consente il deconsolidamento dei crediti dal bilancio, ma comporta generalmente costi più elevati. Il pro solvendo è più economico ed è indicato quando la clientela ha un profilo di rischio contenuto.
Possono essere ceduti i crediti commerciali derivanti da vendite di beni o prestazioni di servizi effettuate verso altre imprese o enti pubblici. I crediti devono essere certi, liquidi ed esigibili, cioè non contestati e con scadenza definita. Non sono generalmente cedibili i crediti verso consumatori privati, i crediti contestati o in contenzioso, e i crediti con scadenze molto lunghe. La cedibilità dipende anche dalla valutazione che il factor fa del debitore: clienti con elevato standing creditizio facilitano l'operazione e consentono condizioni migliori.
Una volta approvata l'operazione e attivato il contratto, l'anticipo sui singoli crediti ceduti viene generalmente erogato entro 24-48 ore dalla presentazione delle fatture. La fase iniziale di istruttoria e attivazione del contratto quadro richiede tempi più lunghi (tipicamente alcune settimane), necessari per la valutazione dell'azienda cedente, l'analisi del portafoglio crediti e la definizione dei parametri operativi. Creditpartner supporta l'azienda in questa fase per accelerare i tempi e facilitare l'approvazione.
La percentuale di anticipo varia tipicamente tra il 70% e il 90% del valore nominale del credito, in funzione di diversi fattori: la tipologia di factoring (pro soluto o pro solvendo), la qualità e la concentrazione del portafoglio crediti, lo standing dei debitori, il settore di attività, la durata media dei crediti. Il saldo (al netto di commissioni e interessi) viene corrisposto al momento dell'effettivo incasso dal debitore.
I costi del factoring si compongono generalmente di tre elementi. La commissione di factoring remunera i servizi di gestione e, nel pro soluto, la copertura del rischio; è espressa come percentuale del valore dei crediti ceduti. Gli interessi remunerano l'anticipo finanziario e sono calcolati sui giorni effettivi di utilizzo. Possono essere previsti costi fissi per l'istruttoria iniziale o la gestione del contratto. Il costo complessivo dipende dalla formula scelta, dal volume dei crediti, dalla qualità del portafoglio e dalle condizioni negoziate.
No, il factoring è complementare al credito bancario tradizionale. Mentre le linee di credito bancarie si basano principalmente sul merito creditizio complessivo dell'azienda, il factoring si fonda sulla qualità dei crediti ceduti e sulla solidità dei debitori. Questo consente di ottenere liquidità aggiuntiva rispetto ai fidi bancari già in essere, senza necessariamente aumentare l'esposizione complessiva verso il sistema bancario. Per molte aziende, il factoring rappresenta una fonte di finanziamento complementare che cresce naturalmente con il fatturato.
Dipende dalla formula contrattuale. Nel factoring notificato, il debitore viene informato della cessione e invitato a pagare direttamente al factor. Nel factoring non notificato (o confidenziale), il debitore non viene informato e continua a pagare al cedente, che poi riversa gli importi al factor. La formula notificata è più comune e offre maggiori garanzie al factor; quella non notificata può essere preferita quando si vuole mantenere riservata l'operazione, ma comporta generalmente condizioni più onerose e maggiori requisiti.
Il reverse factoring (o factoring indiretto) è un'operazione in cui l'iniziativa parte dal debitore anziché dal creditore. Un'azienda di grandi dimensioni o un ente pubblico attiva una convenzione con un factor per consentire ai propri fornitori di cedere i crediti a condizioni agevolate, beneficiando dello standing creditizio del debitore "capo-filiera". È particolarmente vantaggioso per le PMI fornitrici di grandi committenti, che possono accedere a liquidità a costi inferiori rispetto a quanto otterrebbero autonomamente.
Sì, l'export factoring consente di cedere crediti commerciali verso clienti esteri. L'operazione richiede competenze specifiche nella valutazione del rischio paese, nella gestione delle procedure di incasso internazionali e, nel caso del pro soluto, nella copertura del rischio di insolvenza su debitori stranieri. Le condizioni variano significativamente in funzione del paese del debitore e possono essere gestite attraverso network internazionali di factor corrispondenti. Creditpartner supporta le aziende esportatrici nell'individuazione delle soluzioni più adatte ai mercati di destinazione.
Nella formula pro soluto, la cessione dei crediti comporta il loro deconsolidamento dal bilancio, con effetti positivi su diversi indicatori: riduzione del DSO (Days Sales Outstanding), miglioramento del rapporto tra capitale circolante e fatturato, riduzione dell'attivo a parità di fatturato. Questi effetti possono contribuire a migliorare il rating bancario e facilitare l'accesso ad altre forme di finanziamento. Nel pro solvendo, invece, i crediti ceduti rimangono generalmente in bilancio fino all'effettivo incasso.
La documentazione richiesta varia in base all'operatore e alla complessità dell'operazione. Generalmente sono richiesti: bilanci degli ultimi 2-3 esercizi, situazione contabile recente, elenco dei principali clienti con relativi volumi e scadenze medie, campione di fatture rappresentative, documentazione societaria (visura, statuto, poteri di firma). Creditpartner assiste l'azienda nella preparazione del fascicolo documentale e nella presentazione all'operatore selezionato.
Ogni operatore definisce proprie soglie di accesso in termini di fatturato minimo cedibile o di volume annuo di crediti. In generale, il factoring risulta economicamente conveniente a partire da volumi di crediti cedibili di una certa consistenza, che giustifichino i costi fissi e amministrativi dell'operazione. Creditpartner, grazie al network di operatori con cui collabora, è in grado di individuare soluzioni adatte anche per volumi intermedi o per operazioni spot, selezionando l'operatore più indicato per le specifiche caratteristiche dell'azienda.
Dipende dalla tipologia contrattuale. Nel factoring selettivo, l'azienda può scegliere quali crediti cedere di volta in volta. Nel factoring globale, l'azienda si impegna a cedere tutti i crediti verso determinati clienti o l'intero portafoglio. La formula globale consente generalmente condizioni migliori perché riduce il rischio di selezione avversa (cessione solo dei crediti più rischiosi), ma comporta minore flessibilità. La scelta dipende dalle esigenze specifiche e viene valutata in fase di strutturazione dell'operazione.
In caso di contestazione, il credito non può essere anticipato o, se già anticipato, l'importo viene generalmente stornato fino alla risoluzione della controversia. Per questo motivo è importante cedere solo crediti certi, relativi a forniture completate e non soggetti a contestazioni. Il factor può sospendere l'anticipo anche in presenza di segnali di difficoltà del debitore o di anomalie nei pagamenti. Una gestione ordinata del ciclo attivo e la prevenzione delle contestazioni commerciali facilitano l'operatività del factoring.
Rivolgersi a un advisor indipendente offre diversi vantaggi. Accesso a più operatori attraverso un unico interlocutore, con possibilità di confrontare soluzioni diverse. Supporto nella valutazione preliminare per identificare la formula più adatta alle specifiche esigenze. Assistenza nella preparazione della documentazione e nella negoziazione delle condizioni. Conoscenza delle caratteristiche e delle policy dei diversi operatori, per indirizzare l'azienda verso quello più indicato. Integrazione con gli altri servizi di gestione del credito commerciale (assicurazione crediti, cauzioni, informazioni commerciali) per una strategia coerente.
Il factoring è utilizzabile in tutti i settori caratterizzati da vendite B2B (business to business) con pagamenti dilazionati. È particolarmente diffuso nei settori manifatturiero, commercio all'ingrosso, servizi alle imprese, logistica e trasporti, edilizia e impiantistica. È meno adatto ad attività con vendite al dettaglio (consumatori finali), pagamenti contestuali alla consegna, o settori con elevata incidenza di contestazioni e resi. La valutazione di fattibilità viene effettuata caso per caso in funzione delle caratteristiche specifiche dell'azienda e della sua clientela.
Factoring e assicurazione crediti sono strumenti altamente complementari. L'integrazione più efficace si realizza attraverso la cessione del beneficio assicurativo al factor: l'azienda che dispone di una polizza crediti può trasferire al cessionario il diritto all'indennizzo in caso di insolvenza del debitore. Questo consente di cedere i crediti in formula pro solvendo (con costi inferiori) ottenendo però una protezione sostanzialmente equivalente al pro soluto: se il debitore non paga, il factor viene indennizzato dalla compagnia assicurativa senza rivalersi sul cedente. I vantaggi sono molteplici: costo complessivo spesso inferiore al pro soluto puro, maggiore capacità di cessione (il factor accetta più facilmente crediti garantiti dalla polizza), copertura estesa anche ai crediti non ceduti, flessibilità nella gestione del portafoglio. Creditpartner, grazie alla competenza su entrambi gli strumenti, supporta le aziende nella progettazione di soluzioni integrate che ottimizzano protezione, liquidità e costi.
Il recupero stragiudiziale è la fase di negoziazione amichevole che mira a ottenere il pagamento attraverso solleciti scritti, contatti telefonici e diffide legali, senza ricorrere al tribunale. Il recupero legale interviene quando la fase stragiudiziale non produce risultati: prevede l'avvio di un procedimento giudiziario per ottenere un titolo esecutivo (decreto ingiuntivo) che obbliga il debitore al pagamento e consente, se necessario, di procedere con azioni esecutive sui beni.
La durata della fase stragiudiziale varia in base al paese e alle circostanze specifiche, ma mediamente si attesta tra i 30 e i 45 giorni. Se il credito rimane insoluto dopo questo periodo e non emergono spiragli di accordo, si valuta il passaggio alla fase giudiziale. È importante agire tempestivamente: più il credito è vecchio, minori sono le probabilità di recuperarlo.
La Gestione Incassi è un'attività preventiva che interviene prima che il credito diventi problematico. Comprende: Welcome Call per confermare ricezione fattura e intercettare contestazioni, telefonata di pre-scadenza a 15 giorni dal termine di pagamento, telefonate settimanali di sollecito dopo la scadenza, invio di mail e SMS con deterrenza crescente. Include anche attività trasversali come la creazione di numero telefonico e account email dedicati e la trasmissione di report periodici sullo stato delle posizioni.
Il servizio è attivo in oltre 200 paesi grazie a un network di partner internazionali e strutture legali locali. Per ogni paese, i professionisti locali conoscono procedure, tempistiche, specificità giuridiche e prassi culturali. Le commissioni variano in base all'area geografica: Italia, Estero standard ed Estero Aree Speciali (paesi con maggiore complessità operativa). Un unico contratto consente di attivare pratiche sia in Italia che all'estero.
Le Aree Speciali sono paesi che presentano maggiore complessità operativa per ragioni normative, politiche o logistiche. Includono, tra gli altri: Afghanistan, Cina, Giappone, Corea, Canada, Iran, Iraq, Libia, Algeria, Tunisia, Nigeria e diversi paesi asiatici e africani. Per queste aree sono previste commissioni specifiche e, in alcuni casi, condizioni di attivabilità particolari che vengono comunicate su richiesta.
La valutazione pre-legale è un'analisi della posizione patrimoniale del debitore effettuata prima di avviare l'azione giudiziale. Include la verifica di beni mobili e immobili, la presenza di conti correnti attivi e la reperibilità telefonica. Serve a stimare concretamente le possibilità di recupero e valutare se l'azione legale sia economicamente conveniente: se le spese legali rischiano di superare l'importo del credito, non ha senso procedere.
Significa che l'azione legale viene proposta solo quando il rapporto tra costi previsti e importo recuperabile è favorevole. Prima di procedere con il decreto ingiuntivo, viene valutata la situazione patrimoniale del debitore: se emerge che non possiede beni aggredibili o che i costi della procedura supererebbero il credito, viene sconsigliato il proseguimento per via giudiziale, evitando al cliente spese inutili.
Selectio Debt è la funzionalità che integra il recupero crediti con il monitoraggio del portafoglio sulla piattaforma Selectio (si veda la sezione dedicata alle informazioni commerciali per approfondimento). Se una posizione presente nel portafoglio monitorato risulta insolvente, è possibile attivare direttamente il recupero stragiudiziale senza costi di attivazione pratica. Si paga esclusivamente la commissione sul recuperato, rendendo il servizio particolarmente conveniente per chi già utilizza Selectio.
La Cessione Pro Soluto è la cessione definitiva di crediti inesigibili a fronte di un corrispettivo. I vantaggi sono: deducibilità fiscale immediata dell'importo ceduto, pulizia del bilancio eliminando crediti che formano reddito imponibile pur essendo irrecuperabili, risparmio dei costi di gestione di crediti incagliati, anticipazione del momento della certezza della perdita senza attendere la chiusura di eventuali procedure concorsuali.
La Cessione Pro Soluto è indicata quando in bilancio sono presenti crediti sostanzialmente inesigibili per i quali, tuttavia, mancano gli elementi "certi e precisi" richiesti dalla normativa fiscale per procedere alla messa a perdita. È la soluzione per crediti incagliati da tempo, posizioni verso soggetti in difficoltà finanziaria conclamata, o situazioni in cui il costo di gestione del credito supera le reali possibilità di recupero.
Nel servizio Debt Collection Stand Alone, il sollecito scritto formale viene inviato entro 5 giorni lavorativi dalla trasmissione della pratica. La tempestività è fondamentale: agire rapidamente dopo la scadenza del termine di pagamento aumenta significativamente le probabilità di recupero.
Sì. Le aziende possono seguire online tutte le pratiche affidate grazie a un'applicazione dedicata, semplice e intuitiva. Attraverso la piattaforma è possibile monitorare in tempo reale l'attività svolta dai team di professionisti su ciascuna pratica, verificare lo stato di avanzamento e consultare la documentazione prodotta.
Le commissioni sono calcolate come percentuale sull'importo effettivamente recuperato, con tariffe differenziate per Italia, Estero ed Estero Aree Speciali. La struttura dei costi è trasparente e predefinita contrattualmente. Per le pratiche attivate tramite Selectio Debt non sono previsti costi di attivazione, ma solo la commissione sul recuperato.
Per il servizio Debt Collection Stand Alone è previsto un costo di attivazione pratica, uguale per Italia ed estero. Per le pratiche attivate tramite Selectio Debt su posizioni già in monitoraggio, il recupero stragiudiziale non prevede costi di attivazione: si paga esclusivamente la commissione sul recuperato.
Sì, è uno degli obiettivi del servizio. L'approccio professionale e graduato — che parte dal sollecito amichevole per arrivare solo se necessario all'azione legale — mira a ottenere il pagamento preservando, ove possibile, il rapporto commerciale. Spesso la negoziazione condotta da un soggetto terzo autorevole facilita il raggiungimento di accordi (come piani di rientro) che mantengono la relazione attiva.
Un operatore riconosciuto a livello internazionale ha un impatto sul debitore significativamente maggiore rispetto al contatto diretto del creditore. La reputazione e l'autorevolezza rafforzano la capacità di persuasione e accelerano i tempi. Inoltre, la gestione specializzata libera risorse interne, garantisce competenze legali specifiche per ogni paese e offre strumenti tecnologici per il monitoraggio che difficilmente un'azienda può replicare internamente.
I termini di prescrizione variano da paese a paese. Trascorso il termine, l'azione legale diventa impossibile. Per questo è fondamentale agire tempestivamente non appena scade il termine di pagamento della fattura. Il servizio di recupero tiene conto delle specificità normative di ciascun paese per evitare che i crediti cadano in prescrizione.
Le contestazioni vengono gestite fin dalla fase iniziale. Nel servizio di Gestione Incassi, la Welcome Call serve proprio a intercettare eventuali contestazioni prima della scadenza. Se emerge una contestazione durante il recupero, viene segnalata tempestivamente al committente con tutta la documentazione raccolta, per valutare insieme come procedere.
Sì. Quando emerge che il debitore ha difficoltà a saldare l'intero importo in un'unica soluzione ma manifesta volontà di pagare, viene negoziato un piano di rientro con scadenze definite. Il rispetto del piano viene monitorato e, in caso di mancato pagamento di una rata, si interviene immediatamente per mantenere la pressione e tutelare il credito.
Per attivare una pratica di recupero sono generalmente necessari: fatture insolute con evidenza delle scadenze, documentazione contrattuale (ordini, conferme d'ordine, contratti), eventuali solleciti già inviati, coordinate del debitore. La documentazione completa accelera l'avvio dell'attività e rafforza la posizione in caso di eventuale contenzioso.
Sì. Il servizio è strutturato per gestire sia pratiche di importo significativo che portafogli di crediti frazionati. Per i crediti di importo contenuto, la valutazione pre-legale è particolarmente importante per evitare che i costi di recupero superino l'importo del credito stesso. Selectio Debt è particolarmente indicato per la gestione di portafogli frammentati.
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